Présentation 
Événements 
Liens 
Nouveautés carrello
À paraître 
Normes éditoriales 
Normes pour les curateurs 
Catalogue carrello
Ressources en ligne 
Distributeurs 
Mailing list 
Contacts 
Votre compte
 
 
English   Italiano
Cart Contents  
Traitement des données personnelles

Catalogue

Antiquité Moyen Âge Époque moderne et contemporaine Recherche simple Recherche combinée


Recherche:
Moyen Âge

Notice Brève suivant suivant

credito_usura

[Monographie] , Moyen Âge


Credito e usura fra teologia, diritto e amministrazione : linguaggi a confronto (sec. XII-XVI)

Collection de l'École française de Rome 346
Roma: École française de Rome, 2005
ISBN: 2-7283-0732-6
310 p.




Version en ligne TORROSSA

Table des matières
Introduction
Résumés des articles

État: Disponible
Prix: € 38.0
Il tema del credito è da tempo al centro dell’attenzione della storiografia europea, medievistica e modernistica. Fondato sulla nozione (basilare per ogni società) di affidabilità/fiducia reciproca, come pochi altri esso coinvolge nel profondo l’intera realtà dell’Occidente del secondo millennio : nelle sue diverse tradizioni religiose e culturali (cristianesimo, ebraismo) e nella sua diversificata realtà istituzionale e politica. Storici dell’economia, del diritto, del pensiero economico, delle società cristiane ed ebraiche si sono ritrovati a Trento nel settembre 2001 per una riflessione comune. La strada scelta è stata quella del confronto e della decodificazione dei linguaggi elaborati dalle culture e dalle economie dell’Europa per definire e per ‘governare’ la proteiforme realtà del credito e dell’usura. Il giurista, il teologo, il rabbino, il funzionario di un regno, il redattore di uno statuto cittadino rispondono ad esigenze diverse e producono fonti diverse. Mettere a confronto le une e le altre si rivela un’operazione feconda.